POLITICI IN FUGA

30 Gen 2012 In: Senza categoria

castelli.JPG

L’ex ministro castelli che lascia la trasmissione televisiva servizio pubblico quando un operaio sardo gli urla “non rompermi i coglioni” è il sintomo del tracollo dei partiti, precipitati al 9% di credibilità.

ITALIA - La repubblica delle banche, dei politici ladri e delle BANANE

I Forconi risalgono l’ITALIA.

25 Gen 2012 In: informazione

movimento-forconi-quarto-stato.jpg

Il ministro cancellieri ha detto che non saranno tollerati i blocchi stradali da parti dei manifestanti, perchè, dice, bisogna difendere i diritti dei cittadini. Che belle e sentite parole, non c’è che dire! Ma come si preoccupano i nostri politicozzi dei diritti dei cittadini (anche quelli che protestano sono CITTADINI), adesso che è cominciata la rivolta si preoccupano dei diritti.
Ma, dico, quando i carburanti salivano salivano e salivano per camionisti e cittadini chi è intervenuto? Senza parlare delle assicurazioni ed Equitalia per le quali niente hanno fatto lasciando i cittadini alla loro mercè? E quando questa feccia politica ci metteva i piedi in testa chi è insorto? La Cancellieri? Questi corroti complici di papi del PD? Quelle muffette puzzolenti e parolaie comuniste? Questi schifosissimi sindacati confederati? NE-SSU-NO! Nessuno ha difeso i cittadini dall’umiliazione quotidiana perpetrata dalle fogne che li rappresentano.
Stia tranquilla Cancellieri, non li vogliamo più i diritti da voi, perché ora i diritti li pretendiamo e li otterremo con la forza delle nostre buone intenzioni! A cominciare da quello di vedervi dimettere e andare via in blocco; vogliamo una nuova classe politica, onesta, giovane, lungimirante, senza essere costretti a scegliere (grazie ad un legge elettorale umiliante partorita da un cretino e votata da altri cretini) tra un vecchiaccio che scopa minorenni a pagamento e un evanescente smacchiatore di leopardi suo complice che non sa manco più quello che dice tanto che è rintronato. Quindici giorni di protesta in Sicilia senza che nessuno organo d’informazione dedicasse un rigo e addesso si accorgono che la situazione è diventata esplosiva e minacciano di riunire gabinetti di guerra. E per fare la guerra a chi, ai padri di famiglia? Vergogna! Tra un pò saremo milioni in strada, poi vediamo chi deve temere chi.

di Lothar Esposito

ITALIA - La repubblica delle BANANE

IL COTECHINO LEGHISTA!!!!!

17 Gen 2012 In: Adotta un parlamentare

aerei_di_sta.png

Roberto Calderoli, autore e primo firmatario del Porcellum (la riforma elettorale che impedisce la scelta dei deputati agli elettori per consegnarla ai segretari di partito) ha trascorso gli ultimi venti anni comodamente seduto sulle poltrone parlamentari e ministeriali romane.
E’ lui che ieri ha svelato un importante “segreto della casta”.
In un’interrogazione urgente al primo ministro Mario Monti, il senatore della Lega Nord intende sapere:

“Se corrisponde al vero la notizia secondo cui la notte del 31 dicembre si sono tenuti festeggiamenti di natura privata per il nuovo anno a Palazzo Chigi, chi ha sostenuto gli oneri diretti e indiretti della serata. Se la festa avesse le caratteristiche di manifestazione istituzionale o di natura privata; quanti fossero gli invitati alla festa e a che titolo vi abbiano partecipato; se l’iniziativa sia stata effettivamente disposta dal presidente; se tra gli invitati figurassero anche le persone care al presidente; chi abbia sostenuto gli oneri, con particolare riferimento alla sicurezza e agli straordinari del personale addetto, e se gli stessi sono stati già corrisposti. Se non si ritiene inopportuno e offensivo verso i cittadini organizzare, in un momento di crisi come l’attuale, una festa utilizzando strutture e personale pubblici”.

La risposta del primo ministro è immediatamente pubblicata sull’ home page del sito del Governo Italiano (http://www.governo.it) con il titolo Precisazioni del Presidente del Consiglio.

 

La nota non riguarda la crisi in Medio Oriente, il taglio delle pensioni, le questioni della precarietà e della disoccupazione giovanile, ma il suo cenone di capodanno:
l Presidente Monti precisa che non c’è stato alcun tipo di festeggiamento presso Palazzo Chigi, ma si è tenuta presso l’appartamento, residenza di servizio del Presidente del Consiglio, una semplice cena di natura privata, dalle ore 20.00 del 31 dicembre 2011 alle ore 00.15 del 1° gennaio 2012, alla quale hanno partecipato: Mario Monti e la moglie, a titolo di residenti pro tempore nell’appartamento suddetto, nonché quali invitati la figlia e il figlio, con i rispettivi coniugi, una sorella della signora Monti con il coniuge, quattro bambini, nipoti dei coniugi Monti, di età compresa tra un anno e mezzo e i sei anni.

Tutti gli invitati alla cena, che hanno trascorso a Roma il periodo dal 27 dicembre al 2 gennaio, risiedevano all’Hotel Nazionale, ovviamente a loro spese.Gli oneri della serata sono stati sostenuti personalmente da Mario Monti, che, come l’interrogante ricorderà, ha rinunciato alle remunerazioni previste per le posizioni di Presidente del Consiglio e di Ministro dell’economia e delle finanze. Gli acquisti sono stati effettuati dalla signora Monti a proprie spese presso alcuni negozi siti in Piazza Santa Emerenziana (tortellini e dolce) e in via Cola di Rienzo (cotechino e lenticchie). La cena è stata preparata e servita in tavola dalla signora Monti. Non vi è perciò stato alcun onere diretto o indiretto per spese di personale. Il Presidente Monti non si sente tuttavia di escludere che, in relazione al numero relativamente elevato degli invitati (10 ospiti), possano esservi stati per l’Amministrazione di Palazzo Chigi oneri lievemente superiori a quelli abituali per quanto riguarda il consumo di energia elettrica, gas e acqua corrente.

Se è vero che a Silvio piace la figa delle minorenni mentre a Monti piace il culo…..degli italiani, tuttavia questa vicenda mette in luce anche e soprattutto l’ipocrisia di questi leghisti che per 15 anni hanno chiuso la bocca e taciuto dinanzi ai festini e ai bunga-bunga dell’ex presidente Silvio Berlusconi, all’utilizzo degli aerei di stato per il trasporto di prostitute e di papponi alla Gianpaolo Tarantini, e oggi gridano allo scandalo per le lenticchie e il cotechino di Mario Monti.

Chi vota lega nord rovina anche te, abbattilo senza pietà!!!

ITALIA - La repubblica delle BANANE

98 miliardi di EURO !!!!!!

6 Gen 2012 In: E io pago .......

aams_gioco_sicuro.jpg

E se mentre vi stanno decurtando la pensione, obbligandovi a lavorare per altri 6 anni, vi dicessero che ci sono 98 miliardi di euro che lo Stato potrebbe riscuotere ma a cui non sembra per nulla interessato? E se mentre le accise sulla benzina aumentano e fare un pieno diventa un salasso veniste a sapere che sono 4 anni che i vari governi di destra, di sinistra e di impegno nazionale non fanno nulla per recuperare quella cifra enorme che, da sola, basterebbe a pagare gli interessi sul debito pubblico nazionale per un anno intero?
Un po’ di storia
E’ il maggio del 2007 quando una Commissione Parlamentare prima, e il Gruppo Antifrodi Tecnologiche della Guardia di Finanza poi, al termine di una lunga inchiesta comunicano i risultati alla Corte dei Conti. E sono dati sconcertanti. Le dieci maggiori società concessionarie che gestiscono le slot machine avrebbero contratto un debito col Fisco per gli anni 2004-2007 pari a circa 100 miliardi. La truffa erariale più grande che la storia della nostra Repubblica ricordi.
Ma come è potuto succedere?
Molto semplicemente, per legge le fameliche slot machine devono essere collegate con un modem ad un ricevitore della Sogei (Società Generale di Informatica controllata dal Ministero del Tesoro). Invece, i due terzi delle macchinette non sono collegate a questo sistema di controllo. E infatti nel solo 2006 le società indagate incassano il triplo dell’importo dichiarato al Fisco: 43,5 miliardi anziché 15,4. Dopo varie contestazioni e numerose penali – che lasciano ipotizzare un costante aumento della cifra che lo Stato deve riscuotere – si arriva, il 4 dicembre del 2008, al processo. Come spesso succede, tuttavia, i difensori contestano la competenza della Corte dei Conti obiettando che di tale questione deve occuparsi il Tar del Lazio. La disputa viene risolta dalla Cassazione, che nel dicembre del 2010 stabilisce che i giudici contabili possono continuare ad indagare. E infatti, nell’ottobre scorso, è ripreso il processo.
Le responsabilità dei Monopoli
Pesanti responsabilità, se non addirittura connivenze, sembrano ricadere anche sull’Agenzia dei Monopoli di Stato (AAMS). A denunciarlo è la stessa Commissione d’indagine che parla di “interrogativi” sorti durante l’inchiesta “su specifici comportamenti tenuti dai Monopoli in particolari occasioni” che “riguardano sia la fase di avvio delle reti telematiche e in particolare l’esito positivo dei collaudi allora condotti, subito dopo smentiti dall’esperienza applicativa, sia l’accelerato rilascio di nulla-osta di distribuzione per apparecchi nell’imminenza dell’entrata in vigore di una disciplina più stringente, sia infine l’omessa applicazione di sanzioni previste dalla legge e ‘l’invenzione’ di regimi fiscali forfettari”. E secondo quanto dichiarato da un membro della Commissione al Secolo XIX, “i Monopoli hanno autorizzato persino macchinette apparentemente innocue, giochi di puro intrattenimento, senza scoprire che premendo un pulsante si trasformavano in slot-machine. L’applicazione di forfait ha permesso il dilagare di anomalie, perché la ‘cifra fissa’ è assai più bassa di quella che potrebbe essere rilevata dalle macchine. Così in moltissimi casi sono state dichiarate avarie, guasti, difficoltà di collegamento dei modem solo per poter pagare di meno, con una perdita secca per lo Stato di miliardi di euro”.
I Monopoli, in sostanza, avrebbero permesso e facilitato la dilagante evasione delle società concessionarie, “rinunciando a qualunque forma di sanzionamento che avrebbe dovuto essere attuata”. Oltre ai vertici de Monopoli, gravi accuse di corruzione sono state rivolte dalla Commissione a singoli funzionari che, attraverso “anomale procedure” e “retrodatazione delle autorizzazioni”, avrebbero permesso ad almeno 28 aziende (alcune delle quali oggetto di indagini da parte della magistratura per presunti reati di corruzione nei confronti di dirigenti dei Monopoli) di eludere le disposizioni introdotte successivamente dalla legge.
L’immobilismo dei governi
Intanto, i governi che si sono succeduti dal 2007 ad oggi - di sinistra, di destra e di impegno nazionale - continuano a restare imbambolati senza prendere una decisione al riguardo. L’ultima volta che se ne è parlato in Parlamento, l’estate scorsa, il ministro Vito ha rassicurato che «nel decreto anticrisi, attraverso la collaborazione con la Guardia di Finanza, sono stati attivati controlli e indagini sull’attività delle società stesse a garanzia del loro operato e per verificarne l’affidabilità». Che tradotto suona più o meno come in Don Raffaè: “Lo Stato che fa? S’indigna s’impegna poi getta la spugna con gran dignità!”.
Slot, politica e Mafia: un intreccio pericoloso
Si potrebbe essere maligni, a questo punto, e pensare che tanto immobilismo bipartisan sia dovuto alla presenza di uomini vicini a politici importanti nell’affare. E magari anche alle infiltrazioni della criminalità organizzata.
Atlantis ad esempio, una delle società concessionarie maggiormente impantanate nella faccenda (con sede fiscale nelle Antille Olandesi), ha un legale rappresentante che si chiama Amedeo Labocetta, un ex esponente di spicco di An a Napoli, oggi parlamentare del Pdl. Lui però ha sempre stoicamente rimandato al mittente ogni accusa: “Faccio il deputato a tempo pieno, sono nella commissione antimafia e mi sento il custode di Montecitorio: sempre il primo ad arrivare e l’ultimo ad andarsene”. Peccato che questo stakanovista eroe della patria si sia reso protagonista di un episodio assai curioso, il 9 novembre scorso. Mentre le Fiamme Gialle stavano perquisendo un ufficio di Francesco Corallo, presidente di Atlantis, s’è intrufolato quatto quatto nel locale – insieme a Giulia Bongiorno, deputata di Fli – e ha portato via quello che ha definito essere un “suo” computer, invocando l’immunità parlamentare in faccia ai militari della Guardia di Finanza.  Francesco Corallo, proprietario di quell’ufficio romano e presidente di Atlantis, è un personaggio piuttosto importante. Se non altro perché suo padre è quel Gaetano Corallo condannato a 7 anni di reclusione per associazione a delinquere. Si tratta di uno dei più importanti esponenti della mafia di Catania, in strettissimi rapporti con Nitto Santapaola, che avrebbe anche ospitato in una sua villa ai Caraibi durante la latitanza del superboss.

Forse, un giorno, qualcuno ci dirà come andrà a finire questa brutta storia. Intanto voi, cari Italiani, in nome del bene del Paese e in virtù della difficoltà del momento che stiamo attraversando, pagate e zitti.

ITALIA - La repubblica delle BANANE

16000 euro al mese………

3 Gen 2012 In: E io pago .......

italia-fallimento4361.jpg

I parlamentari italiani sono i più pagati in Europa con uno stipendio lordo mensile che supera i 16mila euro, il 60% in più rispetto alle media Ue. E’ quanto si legge nella relazione depositata in parlamento il 31 dicembre 2010 dalla commissione presieduta dal presidente dell’Istat, Enrico Giovannini. Nel dettaglio la retribuzione lorda mensile di un deputato italiano è composta da un’indennità parlamentare di 11.283,3 euro lorde a cui si aggiunge una diaria di 3.503,1 euro, 1.331,7 euro per i trasporti, 258,2 euro per le spese telefoniche e 41,7 euro per la dotazione informatica. Dal conteggio sono esclusi gli importi per i collaboratori diretti, che rientrano nelle spese di rappresentanza, pari ad ulteriori 3.690 euro mensili. Importi quasi simili per un senatore che ogni mese riceve 11.555 euro di indennità parlamentare, 3.500 di diaria, 1.650 euro per i trasporti e 4.180 euro per le spese di rappresentanza. Deputati e senatori viaggiano gratuitamente su treni, aerei, navi e autostrade, cosa che non avviene negli altri Paesi europei dove esistono rimborsi o carte con un limite di spesa. A tutto questo si aggiunge il vitalizio che ogni parlamentare italiano prende dopo cinque anni di mandato, pari a 2.486 euro mensili, con un versamento all’8,6% dell’indennità lorda. In Francia il vitalizio minimo, per lo stesso periodo, è di 780 euro con un versamento del 10,5% dell’indennità legislativa. Dal primo gennaio 2012, il vitalizio dei parlamentari italiani è stato sostituito dalla pensione con metodo contributivo a partire dal compimento dei 65 anni o dei 60 se si è ricoperto il ruolo per almeno due legislature. Resta in vigore, invece, l’assegno di fine mandato.

Cari paralmentari, vi auguro con tutto il cuore, di curarvi un cancro, voi e tutti i vostri famigliari, con tutti i soldi rubati in parlamento.

p.s. Chi vota LEGA NORD, rovina anche te. ABBATTILO SENZA PIETA’!!!!!

ITALIA - La repubblica dei coglioni e delle BANANE!!!!

SACRIFICI INUTILI !!!!!!

2 Gen 2012 In: italia

pil-mario-monti-governo-tecnico-sacrifici-crescita-davide-giacalone-1325068626990.jpg

Lo chiamano governo tecnico: Da quando i banchieri sono diventati tecnici? La loro tecnica consiste nel tutelare i profitti a favore delle banche, stop.
Un governo tecnico sarebbe formato così:
Ministero dell’ambiente - Mario Tozzi
Difesa - Gino Strada
Esteri - Beppe Grillo
Giustizia - Salvatore Borsellino
Economia - Wladimiro Giacché
Istruzione - Umberto Eco
Cultura - Dario Fo
Sono solo alcuni dei nomi degni di far parte di un governo vero.
Personalmente condanno l’attuale governo allo stesso modo del precedente, per violenza contro la popolazione lavorativa.
Mi dispiace dott. Monti ma il modo con cui intendete salvare il nostro paese è immorale, inaccettabile, vile, ingiusto e criminale.
Sapete bene che la popolazione italiana è vittima dell’avidità della classe dirigente, che disonesta oltre che incapace, ha trascinato alla rovina il paese che si erano impegnati a dirigere. Sapete bene che le banche sono colpevoli di voler realizzare profitti con sfrenata e bestiale avidità fino al punto di perire sotto le loro macerie e voi, piuttosto che far pagare chi ha provocato il disastro, arrivate a strangolarne le vittime. No! Non posso accettare la scusa che non vi bastava il tempo per punire i colpevoli.
Non posso accettare che si dissangui chi è già in agonia mentre i loro assassini festeggiano lo scampato pericolo.
Non posso accettare la via più facile per salvare le caste perché sarebbe come accettare che un pedofilo violenti un bambino, Non esistono giustificazioni alla violenza!
Un popolo umiliato nella dignità, reso schiavo da una classe dirigente insensibile, ingiusta ed immorale, è solo da condannare.
E IO VI CONDANNO!

di Maria Pia Caporuscio

ITALIA - La repubblica delle banche e delle BANANE!!!!

 silvio-berlusconi7-300x220.jpg

La telefonata integrale depositata agli atti

Ecco il testo integrale della telefonata tra Berlusconi e Lavitola del 24 agosto scorso, che è stata depositata agli atti:
Ecco la telefonata integrale

LAVITOLA
: «Dottore senta, io sto in Bulgaria, sto a Sofia con un telefono di qua, se intercettano pure questo è…che cazzo ne so…».

BERLUSCONI: «Hai visto che avevo ragione io? Dimmi».

LAVITOLA: «Eh, sì, purtroppo sì, non lo so…io ho visto pure la sua dichiarazione, che lei ha aiutato questo ragazzo e così come… »

BERLUSCONI: «Non non non facevo riferimento, tuttavia le cose che ho successivamente letto…che non esistono quindi sono… (…) sono tutte cose che non esistono e su cui io scagionerò naturalmente tutti».

LAVITOLA: «È per questo voglio dì, quello tutto na’…cioè voglio dì..questo è parto di pura fantasia, perché oltretutto…»

BERLUSCONI: «Sì, io non so quali sono le vostre affermazioni tra di voi che non conosco… »

LAVITOLA: «Ma non credo che ci sia nessun tipo di affermazione».

BERLUSCONI: «Ecco, comunque, insomma io non non…quando posso aiuto, quando non posso non aiuto e quando aiuto sono contento di poter aiutare…tutto qui».

LAVITOLA: «Senza… senza ombra di dubbio…senta dottore. e…e…vabbè io mo sono fuori…a sto punto… »

BERLUSCONI «…è..e resta lì…e vediamo un po’..uhm… »

LAVITOLA: «Dopodiché proviamo a trovare il modo per contattarci…»

BERLUSCONI: «Va bene»

LAVITOLA: «Cerchiamo di non abbandona’ a questo qua…»

BERLUSCONI: «Certamente…certamente…d’accordo eh? »

LAVITOLA: «Un bacione, dottore»

BERLUSCONI: «Bene, buone vacanze »

LAVITOLA: «Pure a lei grazie »

BERLUSCONI: «Ciao».

“Vi scagiono io”

“Sono cose che non esistono su cui io scagionerò naturalmente tutti”.
Così, il 24 agosto, Silvio Berlusconi rassicura Valter Lavitola che si trovava a Sofia. Sono le ultime intercettazioni sul caso della presunta estorsione ai danni del premier da parte di Tarantini-Lavitola, pubblicate in esclusiva dall’Espresso.
il presidente del Consiglio ha rassicurato dunque il direttore dell’Avanti sulla nuova indagine avviata a Napoli, e di cui aveva dato notizia il settimanale della Mondadori Panorama.
Sono le nuove carte processuali depositate al tribunale del Riesame di Napoli a rivelare i contenuti della telefonata: Lavitola chiede di non abbandonare Tarantini e Berlusconi non si tira indietro. “Certamente”: risponde il capo del governo.

Le ultime intercettazioni: da “paese di merda” alla Merkel

Un’intercettazione destinata a fare scalpore, come d’altronde le ultime uscite nel corso dell’inchiesta.

Finì infatti su tutte le prime pagine dei giornali italiani (e non solo) “Vado via da questo paese di merda” (ndr: Berlusconi al telefono con Lavitola).

Così come, sempre il premier a Lavitola:  “Non tornare in Italia, resta all’estero”; in risposta a domanda “Che devo fare, torno e chiarisco tutto?”

Questo ladro-farabutto-bandito-etc.-etc-, anzichè essere in galera…. governa l’italia; e come lui, il paese va a puttane..
ITALIA - La repubblica delle BANANE

 

Ne PD… Ne PDL !!!!!

12 Set 2011 In: Dittatura oggi

MOVIMENTO A 5 STELLE.

cozza-day.JPG

ITALIA - la repubblica delle BANANE

Magic ITALY

2 Ago 2011 In: Adotta un parlamentare

immagine.JPG

ITALIA - La repubblica delle BANANE

La lega scopre INTERNET

13 Lug 2011 In: Nuovi mestieri

trota.JPG

Il futuro ministro delle comunicazioni della repubblica delle BANANE.

poveri noi…..

ITALIA - La repubblica delle Banane

I SOLDI DELLA CASTA !!!!

12 Lug 2011 In: informazione

ladri.JPG

 

PARLAMENTO 22 ONESTI, 498 LADRI .. QUESTO E’ IL NOSTRO GOVERNO!!

Abolizione vitalizio parlamentari: 22 SI - 498 NO
L’On. Borghesi (italia dei valori) ha proposto una riduzione della spesa pubblica di 150 milioni di euro abolendo/riducendo i vitalizi che vengono dati ai parlamentari (minimo 3000 euro al mese netti) perfino se si sono seduti in parlamento per solo pochi giorni e si sono dovuti dimettere per incompatibilità… ma in parlamento solo 22 hanno votato a favore, invece 498 hanno votato contro. Nei giornali e telegionali non abbiamo trovato traccia di questa notizia.

Referendum popolare per l’abolizione dei vitalizi della casta ed il cambio della legge elettorale.

ITALIA - La repubblica delle BANANE

La verita’

13 Feb 2011 In: informazione

immagine.JPG

FINALMENTE QUALCUNO IN RAI CHE DICE LE COSE COME STANNO, CONDIVIDO TUTTO !!!!!!

ITALIA - La repubblica delle Banane

ignazio_la_russa_4a5d-pazzo1.JPG

Il ministro della Guerra, Ignazio La Russa, vuole ”valutare se armare di bombe i nostri aerei”. E’ incostituzionale, l’Italia ripudia la guerra, ma in effetti i cacciabombardieri dovrebbero bombardare e l’Italia ne ha acquistati 131 dagli Stati Uniti. Per cosa, se non per bombardare i fratelli afgani? Propongo che, come ai tempi del duce, nel teatro di combattimento siano inviati i figli dei ministri, da Piersilvio alla Trota. Per dare l’esempio di come si possa morire per un cazzo. A partire dal figlio di La Russa, Geronimo. Con quel nome non potrà che farsi onore.
“Altri 4 morti in Afghanistan. La Russa: “Andiamo avanti come sempre”. E intanto il suo figliolo viene assunto ai vertici dell’ACI. Invitiamo questo guerrafondaio di merda, di dare il buon esempio e magari mandarci SUO FIGLIO in Afghanistan?  Vergognamoci tutti, per aver permesso a questa gente, professionisti della politica dei loro interessi, di salire al potere.”

RITIRO IMMEDIATO DELLE TRUPPE ITALIANE

ITALIA - La repubblica delle BANANE

BERLUSCONI CHI E’…..?

30 Set 2010 In: informazione

immagine-aaa.JPG

Sante parole ……?????

ITALIA - La repubblica delle BANANE

immagine.JPG 

GRANDE TONY TROJA ……

ITALIA - La repubblica delle BANANE