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Il padrino, i suoi politici (sinistra, centro e destra), le loro banche e i loro testa di legno si stanno preparando all’enesima porcata, questa volta la vittima da sacrificare si chiama Alitalia finanziata appena pochi mesi fa con 300 milioni di euro di soldi pubblici !!!!!!!!!!!!!. L’accordo sulla spartizione è ormai vicino, Alitalia verrà divisa in due società, la prima, quella acquisita dalla cordata italiana, è pronta ad acquisire solo la parte produttiva della compagnia. Mentre la seconda, acquisita dalla cordata del popolo italiano, è pronta a farsi carico dei debiti di 1.200.000.000 €, di un numero infinito di creditori, delle azioni in borsa e degli esuberi, compresi tra le 5000 e le 7000 persone.

Il testo, con le nuove norme di salvataggio è arrivato a Bruxelles, e nei prossimi giorni diventerà decreto legge, ad accoglierlo non poteva che esserci il fido Antonio Tajani, in questo momento, guarda caso, commissario europeo ai trasporti .

Antonio Tajani tanti anni fa, da giornalista, si squalificò dalla categoria preferendo Berlusconi a Montanelli, è tra i fondatori del nuovo partito, e da quando gli fece da portavoce nel 1994 è rimasto uno dei più fedeli. Iniziò con il coordinare Forza Italia nel Lazio per poi nel 2001 perdere contro Veltroni nella battaglia per Roma. Nel frattempo si è ritagliato un ruolo sempre più importante da parlamentare europeo. Lo fa da quattordici anni ininterrottamente. Siccome nei tre governi Berlusconi precedenti non ha mai avuto ricompense per il suo lavoro di tessitore, questa volta al posto di Frattini ci è andato lui: vice presidente della Commissione e Commissario europeo ai Trasporti. Dopo Schifani, un altro super premio alla fedeltà.

Ma non è tutto, appena il governo approverà tale decreto, chi diventerà il commissario che gestirà la liquidazione della bad company?

Augusto Fantozzi, Ministro del Commercio con l’estero nel Governo Prodi (dal maggio 1996 all’ottobre 1998). Membro della Camera dei Deputati nella tredicesima legislatura (dal maggio 1996 al maggio 2001), ha ricoperto il ruolo di presidente della Commissione Bilancio, Tesoro e Programmazione Economica (dal settembre 1999). Fantozzi è stato anche vice presidente del Consiglio Superiore delle Finanze, presidente dell’Ascotributi e membro della Consulta dello Stato Città del Vaticano.

Un uomo del centro/sinistra, che farà da liquidatore.

Una cosa è certa, l’ennesimo inciucio è fatto. L’ennesima azienda pubblica, in cui l’unico settore produttivo diventa privato mentre tutti i debiti rimangono pubblici. (…. E IO PAGO!!!!)

La cosa che non è ancora certa è quanto costerà allo stato italiano, quindi a NOI, questa ennesima porcata?

Meditate italiani ………..

QUESTI INDIVIDUI, CHE NON MI RAPPRESENTANO, DECIDONO SUL FUTURO DEL PAESE …………… !!!!!!

ITALIA - La repubblica delle Banane