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Il nostro Presidente del Consiglio non perde occasione per sottolineare che da quando c’è lui l’Italia è rispettata ed ascoltata nel resto del mondo.
Ieri ne abbiamo avuto un altro esempio: la brigatista ed ergastolana Marina Petrella, che doveva essere estradata in Italia, resterà in Francia. Il motivo? Ragioni umanitarie! Tradotto dal francese: “Non ve la possiamo mandare perché siete disumani”.
Questa è l’ennesima applicazione della Dottrina Mitterand, una legge non scritta sui codici francesi che viene costantemente e ripetutamente applicata. Non solo in favore dei terroristi italiani ma anche di quelli spagnoli: l’importante è che gli atti violenti non siano diretti contro il loro stato (leggi: grandeur). Questa vergogna non conosce ostacoli dal 1985 e coinvolge tutti quelli che hanno presieduto il consiglio italiano negli ultimi 23 anni. Le associazioni delle vittime del terrorismo (di destra e di sinistra) protestano inascoltate.
Si ringrazia’ sentitamente la famiglia Bruni (quella che siede sullo scranno più alto dell’Eliseo) ed in particolar modo Carlà (che ha portato la buona nuova all’assassina) e Valeria Bruni Tedeschi che si è tanto spesa (se fossi un produttore ci penserei bene prima di legare un mio film a cotanta attrice).
Ricordo che la Francia ha pensionato la pena di morte solo 4 anni prima dell’invenzione conosciuta come Dottrina Mitterand, che di fatto è basata sulla non aderenza della legislazione italiana con la tutela dei diritti umani. Se siete curiosi cercate su wikipedia “Dottrina Mitterand”, all’inizio della pagina si ammette che l’articolo italiano non coincide con quello francese (leggi: diplomazia) e si ricorda l’intellettuale socialista ed ex ambasciatore in Italia Gilles Martinet :”Non potendo fare la rivoluzione nel proprio paese, si continua a sognarla altrove ….”. 
Chiudo ricordando che prima di mettersi in salvo oltralpe la Petrella è stata rimessa in libertà due volte per DECORRENZA DEI TERMINI!