3124968138_05832a7462.jpg

Le televisioni sia pubbliche che private dovrebbero informare. In realtà è un susseguirsi di notizie che chiamerei “FATTE PER DISTRARRE”. Distrarre dai veri problemi, e quindi non dare al popolo la possibilità di pensare. Ieri mi è capitato di seguire il TG5 si è parlato di orsi, cani, verdure, allevamenti, e frivolezze. Sembrava una puntata di Quark. Eppure in Italia e nel mondo succedono fatti gravissimi che non vengono raccontati. Uno su tutti, oltre allo scandalo delle centrali nucleari in Albania, con interessamento dei nostri Governi e dell’Enel, oltre la rivoluzione in Grecia fatta passare come una rivolta di noglobal, esiste la drammatica vicenda dei lavoratori Alitalia. Alcuni non reggono e se ne vanno. Definitivamente. Si tratta di licenziarsi dalla vita. E nessuno ne parla, se non su Internet. Pubblico uno stralcio di una lettera di una hostess dell’Alitalia: “…….Chissà quanto è pesata la paura del futuro e dell’ignoto nelle scelte estreme di B.B. una hostess romana di 39 anni e di F. P. una sua collega genovese. Entrambe si sono suicidate nel giro di una decina di giorni (il secondo caso è dell’altro ieri). Nessuno osa collegare direttamente i loro gesti con la crisi della compagnia, ma tutti, parlandone a bassa voce tra un volo e l’altro, fanno ragionamenti tanto ovvi quanto agghiaccianti: “Ne discutevamo ieri con dei colleghi - racconta A. U. - Ci guardavamo, cercavamo di capire. E’ vero, nessuno può dir nulla di quello che succede nella testa e nel cuore di una persona… di quello che ti porta a una scelta così. Ma tutti eravamo d’accordo che se uno ha dentro una grossa fragilità, una sofferenza, un dolore personale; se uno sta male, tutto questo che sta accadendo a noi e intorno a noi può diventare una spinta importante, se non determinante a un gesto così grave e terribile”.
Oltre, nessuno si sente di andare, ma qualcuno dovrà cominciare a pensare se due suicidi in dieci giorni in una categoria di poche migliaia di persone unite da un destino drammatico, sono ascrivibili alla normalità. …. No, non è affatto normale. Come non è normale che la Giunta per le Autorizzazioni di Montecitorio ha espresso parere contrario alla richiesta di arresto per il deputato del Pd Salvatore Margiotta, coinvolto nell’inchiesta sugli appalti per l’estrazione del petrolio in Basilicata.

Chi ruba in Italia se la cava sempre.

Chi lavora rischia di morire tutti i giorni.

ITALIA - La repubblica delle banane

fonte: Voice Populi