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(sulle note di “One of my turns” - The Wall - Pink Floyd - 1979) 
Lo Stato italiano è efficiente: ieri una corte europea dei diritti dell’uomo ha sancito che il canone rai deve essere pagato perché è una tassa sulla televisione.
Un piccolo excursus: qualche anno fa gli Italiani protestavano contro il pagamento di un canone sulla televisione pubblica . Allora i nostri beneamati hanno escogitato che il pagamento del canone rai doveva essere inteso come tassa sul possesso della tv.
Che fosse un semplice espediente è cristallizzato dal fatto che in tutti questi anni in televisione siano passati gli spot sul ‘canone rai’ come se fossero degli spot sul ‘canone rai’.  
Io non ho mai visto sulla rai uno spot che dicesse “La televisione è un bene di lusso e se volete averne una dovete pagarci una tassa sopra”. Io ho sempre sentito “Paga il canone perchè voi siamo noi ed essi sono loro stessi e quindi se noi siamo voi allora paga questa cazzo di tassa perché sennò questi servizi superlativi non è giusto che ne usufruisci”.

Quindi siccome mi trovo in leggerissimo disaccordo sia con le dirigenze rai, che mi propinano dei programmi scadenti pur con rare efficaci eccezioni, sia con i politici susseguitisi, “se proprio mi dovete tassare almeno non prendetemi per il c…” , mi trovo costretto:
1)
A ricordare che far pubblicità ingannevole è illegale.
2)
 A chiedere di riparare il danno pubblicizzando la tassa sul possesso di una televisione.
3)
A ricordare urbi et orbi gli splendidi risultati che la tassa ha prodotto in occasione del recente terremoto in Abruzzo:
Tg1 delle 6 e 30 delle 7 e delle 8   share del circa 30%
Tg1 delle 9 e 30 del  43,1 %
Straordinario delle 11 del 33 %
Tg1 delle 13 e 30 del 32,4 % con 5,7 milioni di ascoltatori medi
Straordinario dalle 15 alle 16 del 21 %
Tg1 delle 20 confermato leader con il 33,9 % di share e con 8.7 milioni di ascoltatori medi e con picchi di 10 milioni di ascoltatori
Speciale Tg1 PortaaPorta  il 27 % e 6,7 milioni di ascoltatori.
Rispetto a tutto quello che ho visto negli ultimi 25 anni solo una cosa mi stupisce: non sapevo di essere un picchio!